| Alfredo Celli |
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Ho frequentato l´Istituto Statale d´Arte di Castelli ad indirizzo plastico-ceramico, in questo periodo oltre a realizzare dei lavori in argilla ho iniziato anche a dipingere. Successivamente mi sono laureato in Architettura. Nei primi lavori ad olio su tela, ero attratto verso il figurativo, per passare, dopo alcuni anni, verso schemi geometrici-astratti, per arrivare in un secondo tempo ad un approccio “materico-informale”. Da tempo il supporto tradizionale mi va stretto, infatti in questi ultimi anni ho fatto “ricerca” su diversi materiali, soprattutto della plastica e attraverso qualsiasi risorsa tecnica desidero riscoprire l’anima segreta delle cose e delle immagini e cercare di trovare il confine dell’incertezza. Il lavoro rappresenta una meditazione estetica sull’uomo e il suo senso fragile. Il tutto viene rappresentato come un’adunanza, in continua mutazione, di strutture fuggevoli e oscillanti. “Immagini” in legno, tagliato e curvato, dove si prospettano delle scansioni, ritmi, cadenze, variazioni e mutamenti della purezza dell’animo, tutto attraverso una programmazione minimalista. Alfredo Celli |