| Susanna Primavera |
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Susanna Primavera nasce e trascorre i primi sette anni di vita a Napoli, poi la famiglia si trasferisce dal 1960 in Belgio, a Bruxelles, dove frequenta la locale Scuola Europea e vi rimane fino ai 13 anni. Durante l’infanzia osserva, ammira e cerca di imitare il padre Sergio (vedi Comanducci artisti contemporanei, vol. 4°). A Varese mette radici nel 1968, dopo il liceo si laurea in filosofia all’Università Cattolica di Milano. Susanna inizia a lavorare in azienda, si sposa e diventa mamma di due bambini. Dinamica, vivace e intraprendente lavora per circa vent’anni a Milano, nel campo della selezione e formazione del personale. Susanna Primavera è anche molto impegnata nel sociale e nel volontariato. Dal 1998 si orienta verso la Grafologia, si diploma e si specializza in rieducazione della scrittura, diventando grafoterapeuta. Intanto segue corsi di morfopsicologia che la riavvicinano all’arte, allo studio del volto come espressione dell’interiorità, nella fusione di corpo e psiche. Grafologia e morfopsicologia stimolano in Susanna Primavera la sensibilità psicologica e artistica e la portano a scrutare gli animi, ad ascoltare da grafologa la vita altrui, sempre pronta a dare una mano, un sorriso. Nei suoi ritratti la luce e i colori della gioia e dell’inquietudine, la sinfonia della vita di ogni volto unica e irripetibile, che, come artista, registra in modo lieve e preciso nelle sue opere. |